Carta Europea dell’Acqua

L’acqua, bene prezioso

Indispensabile per la comunità e oro del nostro futuro, è icona indelebile in Starplast che con studio, dedizione, ricerca e innovazione, prefissa nella sua conservazione e nel suo risparmio il proprio fine.

La produzione di manufatti in PE nella tecnica dello stampaggio rotazionale, il rispetto delle norme nazionali ed internazionali in tema ambientale, la ricercata geometria di costruzione e la qualità dei componenti utilizzati, garantiscono una risposta efficace ed economica attraverso i propri sistemi di depurazione, trattamento e recupero dell’acqua.

Il personale tecnico-commerciale, giovane, dinamico e intraprendente, assicura un servizio celere e professionale per soluzioni progettuali, installazione, scelta del prodotto, rapidità di consegna.

La pubblicazione della carta europea dell’acqua, l’aver coniato lo slogan “risparmia il tuo oro blu”, i continui e indispensabili consigli di miglioramento che ci pervengono da voi tutti, ci gratificano e ci inducono a perseguire con maggiore responsabilità il perfezionamento e la ricerca che contribuiscono al bene di tutti noi.

CARTA EUROPEA DELL’ACQUA
adottata dal Consiglio d’Europa (Strasburgo, 6 maggio 1968)

Non c’è vita senza acqua. L’acqua è un bene prezioso indispensabile a tutte le attività umane.

Le disponibilità di acqua dolce non sono inesauribili.
È indispensabile preservarle, controllarle e, se possibile, accrescerle. In conseguenza dell’esplosione demografica e del rapido aumento delle necessità dell’agricoltura e dell’industria moderne, le risorse idriche formano oggetto di una richiesta crescente.

Alterare la qualità dell’acqua significa nuocere alla vita dell’uomo e degli altri esseri viventi che da essa dipendono. L’acqua nella natura è un mezzo vitale che ospita organismi benefici i quali contribuiscono a mantenerne la qualità.

La qualità dell’acqua deve essere mantenuta in modo da poter soddisfare le esigenze delle utilizzazioni previste, specialmente per i bisogni della salute pubblica.

Quando l’acqua, dopo essere stata utilizzata, viene restituita all’ambiente naturale, deve essere in condizioni da non compromettere i possibili usi dell’ambiente, sia pubblici che privati.

La conservazione di una copertura vegetale appropriata, di preferenza forestale, è essenziale per la conservazione delle risorse idriche.

Le risorse idriche devono essere accuratamente inventariate. L’acqua dolce utilizzabile rappresenta meno dell’1 per cento della quantità d’acqua del nostro pianeta ed è molto inegualmente distribuita.

La buona gestione dell’acqua deve essere materia di pianificazione da parte delle autorità competenti.
L’acqua è una risorsa preziosa che ha necessità di una razionale gestione secondo un piano che concili nello stesso tempo i bisogni a breve e a lungo termine.

La salvaguardia dell’acqua implica uno sforzo importante di ricerca scientifica, di formazione di specialisti.
L’acqua è un patrimonio comune il cui valore deve essere riconosciuto da tutti. Ciascuno ha il dovere di economizzarla e di utilizzarla con cura.

La gestione delle risorse idriche dovrebbe essere inquadrata nel bilancio naturale piuttosto che entro frontiere amministrative e politiche.

L’acqua non ha frontiere. Essa è una risorsa comune la cui tutela richiede la cooperazione internazionale.