Impianto a ossidazione biologica
FUNZIONE E UTILIZZO
L’impianto di ossidazione biologica ha la funzione di trattare in maniera completa il refluo. È composto da tre comparti: il primo ha la funzione di sedimentazione primaria, il secondo di trattamento biologico delle sostanze organiche tramite fanghi attivi sospesi da insufflazione di aria, mentre il terzo ha la funzione di sedimentatore secondario e chiarificazione del refluo. Nel terzo comparto è generalmente presente un sistema per il ricircolo dei fanghi in testa all’impianto. Le acque bionde e grigie, prima di essere immesse nell’impianto vanno pretrattate su apposito degrassatore.
SCHEDE TECNICHE
PARAMETRI DI CALCOLO
| Parametro | Valore dichiarato |
|---|---|
| Fattore di carico del fango | kg BOD5 / m³ x giorno 0,40 |
| Carico organico di ingresso | g BOD5 / A.E. x giorno 60 |
| Portata di punta | Qm (portata media) 3 |
| Oc Load (Carico di Ossigeno Specifico) | Kg O₂ / Kg BOD5 2,4 |
| Carico idraulico | litri /A.E. x giorno 200 |
| Concentrazione MLSS | mg/l 3500 |
NORME E CERTIFICAZIONI
Conforme alle norme: UNI EN 12566-1/3
Rispettano le prescrizioni: D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006
RENDIMENTI DEPURATIVI
Rimozione delle sostanze sedimentabili > 90% e del BOD5 > 70%.
RECAPITO FINALE DELLO SCARICO
T3: acque superficiali.
T4: suolo.





