Trattamento acque meteoriche in continuo

FUNZIONE E UTILIZZO

L’impianto per il trattamento delle acque meteoriche di dilavamento in continuo viene utilizzato per la rimozione degli inquinanti presenti nelle acque di scorrimento superficiale delle aree urbanizzate, i quali sono le principali cause di alterazione della qualità dei corpi ricettori ed è dimensionato secondo quanto previsto dalle norme UNI-EN 858-1/2. Esso è costituito da uno scolmatore by-pass per le portate di punta e da trattamenti di separazione fisica di dissabbiatura e deoliazione tramite filtrazione a coalescenza. Questo impianto, anziché prevedere il trattamento dei soli 5 mm di pioggia iniziali, è dimensionato per multipli di portata trattando quindi una frazione fissata di pioggia. Tale approccio consente di contenere sensibilmente la quantità totale di inquinanti oleosi sversati nel corpo recettore rispetto all’impostazione tradizionale. Si considerano in ingresso all’impianto concentrazioni di inquinanti tipiche di una acqua reflua di dilavamento di un piazzale impermeabile non contenenti sostanze pericolose o con concentrazioni di metalli pesanti o altri inquinanti diversi da SST e idrocarburi totali al di sopra delle soglie previste dalle tabelle di riferimento per lo scarico in Acque Superficiali.

SCHEDE TECNICHE

PARAMETRI DI CALCOLO

Parametro Valore dichiarato
Portata di pioggia 5,5 l/s x 1000 m²
Coefficiente di afflusso 1
Diametro particelle solide > 200 µ
Diametro particelle olio > 150 µ
Densità dei liquidi leggeri 0,85 kg/dm³

NORME E CERTIFICAZIONI

Conforme alle norme: UNI EN 858/1-2
Rispettano le prescrizioni: D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006

RENDIMENTI DEPURATIVI

Riduzione delle sostanze sedimentabili > 90%.
Classe I: idrocarburi < 5 mg/l.

RECAPITO FINALE DELLO SCARICO

Acque superficiali.