Prima pioggia per scarico su suolo

FUNZIONE E UTILIZZO

L’impianto viene utilizzato per il trattamento delle acque di prima pioggia provenienti da strade, piazzali e parcheggi. Nella pratica corrente, le acque di prima pioggia vengono separate da quelle successive (seconda pioggia) e rilanciate all’unità di trattamento (dissabbiatori, deoliatori, etc.) tramite un bacino di accumulo interrato di capacità tale da contenere il volume d’acqua corrispondente ai primi 5 mm (4 mm nel caso della Regione Abruzzo) di pioggia caduta sulla superficie scolante di pertinenza dell’impianto. Il bacino è preceduto da un pozzetto separatore che contiene al proprio interno uno stramazzo su cui sfiorano le acque di seconda pioggia dal momento in cui il pelo libero dell’acqua nel bacino raggiunge il livello della soglia dello stramazzo. Il trasferimento delle acque al trattamento avviene tramite elettropompa sommergibile temporizzata successivamente alla sezione di deoliatura con filtro a coalescenza, per il raggiungimento degli standard qualitativi del refluo relativi allo scarico su suolo dei soli parametri SST e idrocarburi totali, avviene il passaggio attraverso vasca equipaggiata con sistemi oleoassorbenti.

SCHEDE TECNICHE

PARAMETRI DI CALCOLO

Parametro Valore dichiarato
Altezza acqua di pioggia 5 mm unif. distribuiti
Coefficiente di afflusso 1
Portata di travaso < 2 l/s
Diametro particelle solide > 200 µ
Diametro particelle olio > 150 µ
Densità dei liquidi leggeri 0,85 kg/dm³

NORME E CERTIFICAZIONI

Conforme alle norme: UNI EN 858/1-2
Rispettano le prescrizioni: D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006

RENDIMENTI DEPURATIVI

Concentrazioni di Tabella 4 per solidi sospesi (SST) e idrocarburi totali.

RECAPITO FINALE DELLO SCARICO

Suolo.